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Al Teatro alla Corte di Osoppo va in scena Il Fu Mattia Pascal

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Scritto nel 1904 da Luigi Pirandello, capolavoro della letteratura del secolo scorso, “Il Fu Mattia Pascal” sarà in scena domani, sabato 22 febbraio, alle 20.45 al Teatro della Corte di Osoppo all’interno della ricca stagione curata da Anà-Thema Teatro. Sul palco, per una produzione Teatro Lieve-Piemonte, Giovanni Mongiano, perfetto nel restituire non solo gli smarrimenti del protagonista pirandelliano in modo disincantato, ma anche le tinte e le sfaccettature dei vari personaggi che si avvicendano nella storia. Un’originale, raffinata, maliziosa interpretazione, che prende per mano lo spettatore per fargli vivere l’avventura incredibile e stupefacente di un personaggio memorabile e fuori dal tempo.

Archetipo della filosofia pirandelliana, Mattia Pascal è infatti l’esemplare testimone dell’assurda condizione dell’uomo prigioniero delle maschere sociali “di marito, di moglie, di padre, di fratello. Di tutta quella somma di leggi, di doveri, di parole”, contro cui lotta ininterrottamente, ma inutilmente la “vita”, si legge nelle note di regia.

Il Fu Mattia Pascal restituisce un personaggio impastato di gioia e di sofferenza, di riso e di pianto, di comico e di tragico, sempre sul filo tra umorismo e drammaticità. Lo stile pirandelliano e la sua scrittura spiccatamente ironica, paradossale, talvolta sarcastica, sono terreno invitante e fecondo per la proverbiale leggerezza interpretativa di Mongiano, che oltre ad essere sul palco ha curato anche l’adattamento teatrale e la regia.

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