Nei tempi in cui la moda sembrava essere di esclusiva competenza dei sarti e dell’industria francese, una donna di poliedrica creatività, Rosa Genoni maturava l’idea che l’Italia avrebbe potuto e dovuto produrre una moda tutta sua.
Un libro di recente uscita, “Rosa Genoni. Moda e politica: una prospettiva femminista fra 800 e 900” (Marsilio 2019) ha permesso di approfondire la straordinaria e versatile personalità di Rosa Genoni, stilista ante litteram, amica e sodale di Anna Kuliscioff, appassionata educatrice e filantropa, capace di coniugare l’impegno sartoriale alla causa dell’emancipazione e autodeterminazione delle donne: “l’arredamento e il vestito femminile sono terreno nostro, l’abito è casa”, amava ripetere.
Proprio a Rosa Genoni è dedicato, giovedì 3 febbraio alle 17.30 nell’Auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi di Pordenone (via Concordia 7) il focus inaugurale di “Avamposti al femminile. Pioniere e visionarie del Novecento. Tra moda, scienza, architettura”.

