Tragedia alla stazione di Verona, 33enne friulano scivola e viene travolto da un treno
Dramma alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova, dove Riccardo Stincone, 33 anni, originario di Palmanova e cresciuto a Cervignano del Friuli, ha perso la vita dopo essere finito sotto un treno che stava lasciando la stazione. La tragedia si è verificata nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, davanti agli occhi della fidanzata che si trovava con lui. Il giovane, appassionato di disegno e fumetti, lavorava per Ubisoft Milan, azienda specializzata nello sviluppo di videogiochi.
Secondo una prima ricostruzione, il 33enne stava cercando di raggiungere il convoglio in partenza dal binario 3, quando è scivolato dalla banchina, finendo sotto il treno. Soccorso in condizioni gravissime, è stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento, dove è morto alcune ore dopo.
Il tentativo di raggiungere il treno e la caduta
Riccardo si trovava alla stazione di Verona Porta Nuova insieme alla fidanzata. I due dovevano salire su un treno che, al loro arrivo al binario, aveva già chiuso le porte e iniziato a muoversi. Il giovane avrebbe quindi tentato di attirare l’attenzione del personale a bordo, correndo lungo la banchina e battendo sui finestrini del convoglio.
Durante quei concitati istanti, però, avrebbe perso l’equilibrio, precipitando nello spazio tra la banchina e il treno in movimento. La fidanzata, che ha assistito alla scena, ha immediatamente chiesto aiuto, richiamando l’attenzione delle persone presenti in stazione.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori, che hanno trasportato d’urgenza il 33enne all’ospedale di Borgo Trento. Ricoverato in terapia intensiva, Riccardo è deceduto intorno all’una di notte a causa delle gravissime ferite riportate. In ospedale sono arrivati dal Friuli anche i genitori e i due fratelli del giovane. La salma è stata trattenuta per gli accertamenti, mentre la Polizia ferroviaria sta lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Da Cervignano al mondo dei videogiochi: la passione per il disegno
Riccardo Stincone aveva trascorso l’infanzia a Cervignano del Friuli, dove aveva iniziato a coltivare fin da giovanissimo la passione per il disegno Una passione che negli anni si era trasformata in una professione.
Dopo un percorso di formazione in computer graphics alla BigRock di Roncade, in provincia di Treviso, nel 2019 aveva iniziato a lavorare nel settore, arrivando nello stesso anno a Ubisoft Milan, dove era stato assunto a tempo pieno. Per lui il disegno non era soltanto un lavoro, ma una passione che lo accompagnava fin da bambino. Ancora un mese fa aveva condiviso sui social uno dei suoi ultimi traguardi professionali, raccontando il contributo dato alla realizzazione di un nuovo progetto videoludico.
Il cordoglio di Trenord e gli accertamenti
Sulla tragedia è intervenuta anche Trenord, società che gestiva il convoglio coinvolto nell’incidente, esprimendo «il più profondo cordoglio e vicinanza ai familiari e ai cari della persona coinvolta in questo tragico episodio».
L’azienda ha fornito una prima ricostruzione della partenza del treno: «Secondo le prime ricostruzioni, il treno 2638 era in partenza da Verona Porta Nuova. Dopo la salita dei viaggiatori, il capotreno ha regolarmente effettuato le operazioni di chiusura delle porte. Ricevuto il segnale di via libera, il convoglio è partito a velocità ridotta».
Trenord ha inoltre assicurato che «l’azienda sta garantendo la massima collaborazione alla Polizia ferroviaria, mettendo a disposizione ogni elemento utile a ricostruire con precisione quanto avvenuto».
