Ritorna in Carnia “Casamia”, il festival della musica vissuto nelle residenze degli artisti
Ritorna in Carnia il festival “Casamia”.
Sarà un marzo all’insegna della musica in Carnia con “Casamia“. A Povolaro e Maranzanis ritorna infatti la nuova edizione del festival in cui gli artisti incontreranno il pubblico e presenteranno il risultato delle loro residenze artistiche.
Il Festival è un ciclo di esibizioni e restituzioni del lavoro fatto durante le residenze. Appuntamenti ‘da soggiorno’ per un pubblico ristretto. Piccoli eventi capaci di unire musica e ospitalità, storie e memorie, cultura e territorio. Fino al 17 marzo sono quindi in programma una serie di concerti, e alcuni appuntamenti fuori dal comune da non perdere: sarà l’occasione per far conoscere a tutti la bellissima struttura ricettiva di Comeglians, ma anche i luoghi incontaminati che la ospitano e, ovviamente, un festival che propone una formula innovativa e senza uguali.
L’Albergo Diffuso di Comeglians in questi giorni sta ospitando il catanese Marcello Cunsolo che si esibirà il 2 marzo all’ex-Latteria, alle 17.30. Un evento, questo, nato dalla collaborazione con un altro festival con crede nel territorio: Musicarnia, organizzato dall’Associazione Culturale Euritmica, con la direzione artistica di Giancarlo Velliscig.
Dopo Cunsolo sarà la volta di ‘Mal da sabida’, un quintetto che nasce dall’incontro fra l’attrice Aida Talliente e il musicista Leo Virgili con alcuni dei più giovani e creativi musicisti della frizzante scena friulana, che si esibiranno il 9 marzo, dalle 17.30. A chiudere Casamia, il 17 marzo, sempre alle 17.30, ci penserà un evento che vedrà per protagonisti giovani gruppi friulani che parleranno insieme a Paolo Cantarutti, di Radio Onde Furlane, e Francesco Rossi di come si sta evolvendo la nuova musica friulana. L’occasione? La digitalizzazione nella produzione dell’etichetta ‘Musiche Furlane Fuarce’.