Il consigliere regionale Nicola Conficoni sul maltempo in Alto Friuli: “Servono ancora 170 milioni”
Mancano più di 170 milioni per il maltempo.
“Stando ai dati forniti dalla Giunta regionale, mancano più di 170 milioni di euro per coprire i danni stimati e generati dal maltempo dello scorso mese di ottobre”. È l’allarme lanciato dal consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni, facendo seguito ai vari annunci che si sono susseguiti in queste settimane.
“È sicuramente positivo – prosegue Conficoni – che in tempi relativamente veloci sia il Governo nazionale che quello regionale abbiano iniziato a recuperare le risorse necessarie a porre rimedio ai danni del maltempo. Ci mancherebbe, visto che nel 2003, dopo l’alluvione della Val Canale, Stato e Regione mobilitarono subito 500 milioni.
“Però – continua Conficoni – c’è un grosso problema: anche dando credito alle affermazioni dell’assessore Riccardi sul prossimo stanziamento di altri 80 milioni da parte dello Stato, derivanti dalla ripartizione dei fondi previsti, i conti non tornano perché la somma delle risorse nazionali e regionali stanziate arriverebbero solo a circa 430 milioni, contro una stima dei danni che supera i 600 milioni”.
Per Conficoni, ora l’auspicio è che “nella prossima Commissione, la Giunta Fedriga arrivi con una risposta complessiva dei problemi emersi, con una copertura economica completa degli interventi e ci dica quali sono i tempi certi per quelli che saranno cantierati. Noi manterremo alta l’attenzione anche sulla necessità di adeguare gli scarichi di fondo dei bacini di Cà Selva, Cà Zul e Ponte Racli. Dopo che non sono state incluse nel piano invasi licenziato lo scorso anno, la Regione deve farsi parte attiva per reperire i finanziamenti necessari ad attuare le opere previste dal piano stralcio per la sicurezza idraulica del bacino del Livenza”.