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Friuli Oggi – Il quotidiano del Friuli Venezia Giulia. Notizie da Udine, Pordenone e Gorizia

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Da Trieste e Udine sarà potenziato l’oleodotto che dà energia all’Europa

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Entro la fine del 2024 il potenziamento dell’oleodotto di Trieste.

Ancora qualche mese e tutto il greggio diretto verso la repubblica ceca passerà dall’oleodotto in partenza dal porto di Trieste. E’ previsto infatti per il secondo semestre del 2024 il nuovo sistema di pompaggio che permetterà alle raffinerie in territorio ceco di abbandonare le forniture in arrivo dalla Russia e di approvvigionarsi in Adriatico. Consentendo così all’oleodotto che collega Trieste a Karlsruhe di tornare a superare i 40 milioni di tonnellate trasportate all’anno (il record, con 42,4 tonnellate, è del 2017).

La repubblica ceca, del resto (così come Bulgaria, Polonia e Ungheria), si trova nelle condizioni di doversi sganciare dall’oleodotto russo, per rispettare quanto previsto dalle sanzioni contro la Russia, e l’unica alternativa plausibile non può che passare da Trieste. Il consorzio Tal ha quindi preso in considerazione la proposta di investire 45 milioni di euro per aumentare la portata della condotta.

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Da qui l’accordo siglato tra Tal e Mero Čr, la società pubblica ceca che lavora nella logistica petrolifera del Paese, che porterà a un potenziamento della capacità dell’Oleodotto Transalpino fino a 4 milioni di tonnellate di greggio in più all’anno. L’operazione, chiamata Tal Plus, sarà portata a termine nella seconda metà del 2024.

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