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Il periodo friulano di Pasolini protagonista all’esame di Maturità

18 Giugno 2025 · Redazione

Appendice 1, all’esame di Maturità la poesia di Pasolini scritta nel periodo friulano.

C’è anche un po’ di orgoglio friulano nelle tracce della prima prova all’esame di Maturità: Pier Paolo Pasolini torna in classe, con una delle sue poesie giovanili, Appendice 1, scritta appunto nel suo periodo friulano.

La poesia scelta, infatti, non proviene dalla produzione più nota e studiata dell’autore romano d’adozione, bensì dal suo primo periodo creativo, quando il giovane Pasolini viveva e scriveva immerso nel Friuli delle origini. Una fase considerata da studiosi e appassionati come fondamentale per comprendere l’evoluzione del suo pensiero e della sua poetica.

La sorpresa del Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia.

Una traccia, che ha colto di sorpresa e insieme emozionato anche il Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia, come ha dichiarato il presidente Marco Salvadori: “Gli esami di maturità oggi ci hanno riservato la gradita sorpresa di trovare fra le tracce anche una riflessione su una poesia di Pasolini, “Appendice 1” e la cosa più sorprendente è che questa poesia è stata scritta nel periodo friulano, dunque in quella fase di formazione necessaria per comprendere la figura e le espressioni artistiche del Pasolini successivo e più noto, quello “romano”. Tutto ciò ci restituisce l’attualità di questo grande intellettuale del secondo Novecento italiano, che, a 50 anni dalla morte, è vivo più che mai e la sua voce e la sua poesia raccontano ancora l’attualità di questa Italia”.

“Pasolini dialoga in maniera costruttiva con i giovani, che si interessano progressivamente a lui, come dimostrano le continue visite e frequentazioni di Casa Colussi e del Centro studi Pasolini di Casarsa della Delizia da parte di scolaresche e studenti – continua Salvadori – . Ed è proprio con i giovani e per i giovani che vogliamo sempre più lavorare, a cominciare, nel futuro immediato, dalla Scuola Pasolini che a settembre porterà a Casarsa giovani accademici dall’Italia e dall’Europa e dal convegno internazionale del 2 novembre che andrà a chiudere la necessaria riflessione attorno a temi ancora irrisolti della sua morte, ma in prospettiva lascia Pasolini e la sua grande attualità agli anni che verranno”