ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Friuli OggiPROTOTIPO v1

Friuli Oggi – Il quotidiano del Friuli Venezia Giulia. Notizie da Udine, Pordenone e Gorizia

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Friuli Venezia Giulia

Tragedie sul lavoro, dopo Firenze attenzione alta anche in Friuli

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Nel 2023 sono stati 22 gli infortuni mortali sul lavoro in Friuli Venezia Giulia.

Tragedie come quella di Firenze confermano, una volta di più, “l’esigenza prioritaria e inderogabile di un’azione profonda e strutturale su prevenzione e sicurezza sul lavoro in questo Paese“. È quanto afferma il segretario generale della Cgil Friuli Venezia Giulia Michele Piga assieme a Massimo Marega, segretario regionale della Fillea, il sindacato che rappresenta i lavoratori delle costruzioni e del legno.

Nell’esprimere “solidarietà e grande vicinanza a nome di tutta la Cgil del Friuli Venezia Giulia ai familiari e ai colleghi delle vittime”, Piga e Marega sottolineano come “l’attenzione sui temi della sicurezza, della prevenzione di infortuni e malattie professionali e della vigilanza sui luoghi di lavoro non può essere figlia di una reazione emotiva a episodi come quello di Firenze, ma devono essere costanti da parte di tutti, a partire dai primi attori coinvolti, mondo delle imprese e sindacato, per arrivare fino alle istituzioni, ad ogni livello”.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Attenzione particolare, rimarca Marega, va dedicata a settori come l’edilizia, “dove i fenomeni diffusi di dumping contrattuale, la presenza massiccia di partite Iva di comodo e la frantumazione della catena produttiva in appalti e subappalti favoriscono il mancato rispetto delle norme su salute e sicurezza”. Da qui la necessità di rafforzare l’attenzione sia da parte del sistema delle imprese e dei rappresentanti sindacali sulla sicurezza, sia da parte degli organi di vigilanza, a ogni livello.

L’emergenza riguarda anche la nostra regione, dove lo scorso anno – sottolineano i due segretari – si sono registrati 22 infortuni mortali, più del doppio rispetto ai 10 del 2022. “Tutte le strutture della Cgil – conclude pertanto Piga – continuano a essere impegnate nelle iniziative nei confronti del sistema salute e sicurezza, fatto dalle istituzioni pubbliche e politiche, dai sindacati, dalle imprese e da tutti gli organismi e le figure preposte, per chiedere il rispetto delle norme, più investimenti sulla formazione e sulla cultura della prevenzione, maggiore frequenza ed efficacia delle azioni di ispezione e vigilanza”.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News