ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Friuli OggiPROTOTIPO v1

Friuli Oggi – Il quotidiano del Friuli Venezia Giulia. Notizie da Udine, Pordenone e Gorizia

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Friuli Venezia Giulia

Ciak si gira: in Fvg le riprese del film dedicato all’atleta fiumano oro olimpico

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

In Friuli Venezia Giulia le riprese del film “Memorie di un marciatore”.

Tra Trieste e Udine il cinema torna a raccontare una storia che appartiene alla terra e alla memoria collettiva. Sono in corso in Friuli Venezia Giulia le riprese di “Memorie di un marciatore”, il nuovo film diretto da Alessandro Casale e prodotto da Clemart, con il supporto della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG.

Le riprese sono iniziate il 3 novembre a Trieste e proseguiranno per cinque settimane tra Trieste e Udine, attraversando luoghi fortemente legati alla vicenda narrata. Il film si ispira alla vita di Abdon Pamich, atleta fiumano simbolo della marcia italiana, medaglia d’oro olimpica, figura di disciplina, pazienza e riscatto personale. Una storia sportiva, certo, ma anche una storia di identità: di chi si porta addosso le fratture del Novecento e prova a trasformarle in forza.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Uno degli scenari principali è l’ex Campo Profughi di Padriciano (C.R.P.), a Trieste, dove l’IRCI – Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata e il Museo di Padriciano hanno facilitato il lavoro della troupe. Un luogo denso di memoria che nel film diventa parte del percorso umano del protagonista, intrecciando esperienza sportiva, esodo e radici.

Il regista Alessandro Casale non è nuovo al cinema italiano: laureato in Scienze Politiche a Torino con una tesi in storia del cinema, lavora da oltre vent’anni dietro la macchina da presa. Ha collaborato come aiuto regista con autori come Ferzan Ozpetek, Francesca Comencini e Sergio Castellitto. Dopo anni di set e seconde unità, ha firmato la regia di numerosi episodi di serie, tra cui “Tutto può succedere 3” per Rai Uno.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La produzione rappresenta anche un segnale chiaro: il settore audiovisivo in Friuli Venezia Giulia è vivo, in crescita, con territori che diventano set e con maestranze locali coinvolte in modo stabile. L’attrattività culturale della regione non è più solo uno slogan, ma un dato di fatto.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News