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Cronaca

Si finge carabiniere: raggira un’anziana, la chiude in casa e scappa in taxi. Arrestato

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Ha utilizzato la trappola del “figlio in arresto” e del finto carabiniere per farsi consegnare tutto l’oro, poi ha chiuso a chiave la sua vittima per impedirle di chiedere aiuto. La fuga di un truffatore quarantottenne si è interrotta lunedì 9 marzo a Udine, dove gli agenti della Mobile lo hanno intercettato mentre rientrava dalla Carnia. L’uomo, che si era spacciato per un militare dell’Arma per raggirare un’anziana di Ovaro, è finito in carcere con le accuse di truffa pluriaggravata e violenza privata.

Il finto incidente e la corsa in taxi

Tutto è iniziato verso le 11.30, quando l’ottantunenne ha ricevuto una telefonata da un sedicente carabiniere di Pesaro. Il copione è quello ormai tristemente noto: il figlio della donna avrebbe causato un grave incidente stradale con feriti e, per evitarne l’arresto, sarebbe stato necessario consegnare immediatamente tutto l’oro in possesso della famiglia a un collega incaricato della riscossione.

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Poco dopo, il truffatore — arrivato da Udine fino a Ovaro a bordo di un taxi — si è presentato alla porta della signora. Una volta ottenuti i dieci gioielli, l’uomo ha però aggiunto alla truffa un gesto di particolare crudeltà: ha bloccato la donna in casa girando la chiave nella toppa dall’esterno, per poi risalire sullo stesso taxi e tentare di far perdere le proprie tracce.

L’arresto e il recupero dell’oro

Mentre i poliziotti del Commissariato di Tolmezzo intervenivano nell’abitazione per liberare la vittima e raccogliere la denuncia, i colleghi della Squadra Mobile di Udine, che avevano già notato gli spostamenti sospetti del quarantottenne nel centro del capoluogo, lo hanno intercettato al suo rientro. La perquisizione ha dato esito immediato: l’uomo aveva ancora con sé l’intero bottino sottratto poco prima.

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Il materiale prezioso è stato sequestrato e già restituito alla legittima proprietaria, mentre il quarantottenne, proveniente da fuori regione, è stato condotto nel carcere di via Spalato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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