ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Friuli OggiPROTOTIPO v1

Friuli Oggi – Il quotidiano del Friuli Venezia Giulia. Notizie da Udine, Pordenone e Gorizia

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Processo sulla tragedia del Natisone: stabilita la lista dei testimoni

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

In aula anche i video sui tempi dei soccorsi.

Si terrà il 4 giugno la prossima udienza del processo per la tragedia della piena improvvisa del torrente Natisone, costata la vita a Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Casian Molnar il 31 maggio 2024. Nel corso dell’udienza odierna, in tribunale a Udine, è stata definita la lista dei testimoni che saranno ascoltati durante l’istruttoria dibattimentale.

Il giudice ha stabilito un limite complessivo di 20 testimoni per la Procura e le parti civili, mentre ciascuno dei tre vigili del fuoco imputati potrà indicarne fino a 10. Sono stati invece ammessi integralmente i testimoni presentati dalla difesa dell’infermiere della Sores Fvg.

I video.

Nel corso del processo verrà inoltre valutata la rilevanza di due video che documentano i tempi necessari per raggiungere in elicottero il luogo della tragedia partendo dall’aviosuperficie più vicina, quella di Pasian di Prato. Si tratta di elementi che potrebbero contribuire a chiarire uno dei nodi centrali dell’inchiesta, ovvero la tempistica dei soccorsi.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

La corte ha quindi disposto il rinvio per consentire l’avvio della fase dibattimentale, fissando l’udienza di apertura al 4 giugno. Una seconda data è già stata calendarizzata per il 18 giugno, quando proseguirà l’ascolto dei testimoni. Il processo punta a fare piena luce sulle responsabilità legate alla gestione dell’emergenza e ai tempi di intervento, nel tentativo di ricostruire quanto accaduto in quelle ore drammatiche lungo il corso del Natisone.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News