ADV · Top header fisso728×90 / 320×50

Friuli OggiPROTOTIPO v1

Friuli Oggi – Il quotidiano del Friuli Venezia Giulia. Notizie da Udine, Pordenone e Gorizia

ADV · Header ADV menu728×90
ADV · Billboard header970×250 / 300×250
Cronaca

Una vita spezzata all’improvviso, chi è il 17enne morto nell’incendio a Pasian di Prato

ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

Ledjan Imeraj è il 17enne morto nell’incendio a Pasian di Prato.

I sogni che già in parte stava realizzando Ledjan Imeraj, il diciassettenne di origine albanese morto nell’incendio divampato alle 2 della notte scorsa, erano molti. Nella struttura di accoglienza per ragazzi minori di Via Campoformido a Pasian di Prato, gestita da Aedis Onlus, dove Ledjan era ospite da settembre, dovranno essere chiarite le dinamiche che hanno portato a questa tragedia.

Ledjan era un ragazzo particolarmente volenteroso, che fin dai primi giorni della sua permanenza in Italia, accolto in una struttura per stranieri minorenni di Cargnacco, aveva dimostrato solidi valori e una grande forza di volontà, tanto da frequentare contemporaneamente sia le scuole medie, che non aveva avuto possibilità di frequentare nel suo paese d’origine, sia la scuola di formazione per carrozzieri.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

Paolo Dosualdo, suo insegnante da un paio d’anni all’Enaip di Pasian di Prato, dove il ragazzo frequentava il corso di carrozzeria , lo ricorda cosi “Ledjan venne in Italia senza conoscere nemmeno una parola della nostra lingua, ma con la determinazione che lo contraddistingueva, era diventato tra i migliori studenti”, racconta Dosualdo. “Quest’estate addirittura era stato selezionato dall’Accademia delle belle Arti per restaurare una litorina, a Resia” – continua l’insegnante – gli volevano bene tutti, aveva grande nostalgia della sua famiglia, pap, mamma e fratellino di tre anni più piccolo, ed il suo sogno era quello, un domani , proprio di aprire una carrozzeria nel suo paese d’origine “.

Un ragazzo molto ben integrato, senza grilli per la testa, con una predisposizione ad aiutare il prossimo, come ricorda Stella, un’operatrice che lo aveva conosciuto al suo arrivo nel nostro Paese. “Ho conosciuto Ledjan all’inizio del suo percorso e l’ho seguito fino al momento in cui è successa la tragedia – racconta Stella – uno di quei ragazzi venuto nel nostro Paese perché voleva dare a se stesso ed alla sua famiglia, un futuro migliore“. “L’umanità ed i valori che portava con sé erano ammirevoli per un ragazzo così giovane, combatteva a testa alta contro le difficoltà con forza e coraggio – prosegue l’operatrice – era sempre a disposizione di tutti, questa tragedia mi lascia, oltre all’amaro in bocca, anche molta rabbia per il modo in cui è successo il fatto, mi auguro venga fatta chiarezza il più presto possibile”.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News