A Sauris il tempo rallenta con Gumala Gumala, tre giorni due natura e benessere
A Sauris-Zahre il tempo torna a scorrere “gumala gumala”, pian pianino, al ritmo giusto. il 20 e 21 giugno 2026 la località carnica ospiterà “Gumala Gumala – Tempo fatto a (U)mano”, una tre giorni dedicata al ben-essere, alla natura e alla riscoperta di pratiche capaci di migliorare la qualità della vita quotidiana.
L’iniziativa si svolgerà al Campeggio Treinke e in diversi luoghi del territorio saurano, nel fine settimana del solstizio d’estate. Il nome prende ispirazione da un’espressione dell’antica lingua locale, “gumala gumala”, che significa letteralmente “pian pianino”, ma racchiude un significato più profondo: vivere al ritmo giusto, con maggiore consapevolezza di sé, delle relazioni e dei luoghi.
Sauris, la destinazione più piccola al mondo certificata dal Global Sustainable Tourism Council come sostenibile, propone così un appuntamento che intreccia cultura locale, esperienze nella natura, incontri con esperti e buone pratiche da portare anche nella vita di tutti i giorni.
Un weekend per ritrovare il proprio ritmo
L’iniziativa intreccia incontri con esperti, esperienze nella natura, attività con la comunità locale e buone pratiche pensate per essere portate anche nella vita quotidiana. Tra gli ospiti ci saranno il professor Luca Ostacoli, Roberta Rio, Elena Magello, Nicoletta Rebaudengo e numerosi professionisti del mondo del ben-essere, della natura e della salute, insieme agli operatori del Friuli Venezia Giulia che guideranno le diverse attività.
La filosofia dell’evento parte da un’idea semplice: a Sauris il ben-essere non è una moda, ma un modo di vivere radicato nella storia del territorio, nella relazione con la montagna e nella forza della comunità.
Sabato 20 giugno, il territorio come ricetta del benessere
La giornata di sabato si aprirà alle 10 con l’incontro “Sauris come destinazione di ben-essere”, affidato a Sandra Varaschin, architetto e project manager della Rete d’Imprese Sauris Zahre, e ad Andrea Picozzi, medico chirurgo ed esperto in Medical Wellness e Longevity. Al centro del confronto ci sarà il valore del territorio come luogo capace di offrire gli elementi fondamentali per una migliore qualità della vita.
Alle 10.30 seguirà un momento di respiro collettivo guidato da Stefania Gentili, mentre dalle 11 prenderà il via un ampio programma di esperienze: laboratori di tessitura tradizionale saurana con Cristian Petris, escursioni in bicicletta tra borghi e prati, yoga nel paesaggio alpino, forest bathing, riconoscimento delle erbe spontanee con Ursula Puntel, attività di movimento naturale e percorsi di ascolto interiore.
Alle 12.30 spazio a Roberta Rio con l’incontro “Universo Occhi”, dedicato al rapporto tra salute visiva, benessere e qualità della vita nell’epoca degli schermi digitali. Nel pomeriggio il programma continuerà con birdwatching, pilates nel bosco, prevenzione naturale, percorsi sensoriali e nuove attività outdoor.
Alle 16 Ursula Puntel accompagnerà il pubblico nell’incontro “Un erborista in ogni casa”, dedicato ai saperi tradizionali legati alle erbe officinali. Dalle 17 sono previsti laboratori pratici con tisane personalizzate, scrittura riflessiva nel bosco, fienagione tradizionale, movimento naturale ed esercizi oculari naturali.
Alle 18.30 Elena Magello di Basilico Selvatico guiderà l’incontro “Riconnettersi con la Natura per ritrovare i nostri talenti”, portando a Gumala Gumala il tema dell’ecopsicologia e del legame tra ambiente naturale e crescita personale.
La Cerimonia del Fuoco nel cuore del solstizio
Uno dei momenti più attesi sarà la Cerimonia del Fuoco, con accensione prevista alle 19. Alle 22 prenderà vita il rito collettivo guidato da Yaryna Heryliv e Stefania Gentili, aperto gratuitamente a tutti. Il fuoco diventerà simbolo di trasformazione, condivisione e passaggio verso il solstizio d’estate.
Domenica 21 giugno, il risveglio nel giorno più lungo dell’anno
La domenica inizierà all’alba, dalle 6.30 alle 8.30, nella Plotze, il prato più alto di Sauris di Sopra. Qui si terrà il Risveglio al Solstizio, una pratica di yoga immersa nella luce del giorno più lungo dell’anno, seguita da una colazione condivisa con prodotti locali.
Alle 10 sarà protagonista il professor Luca Ostacoli, ordinario di Psicologia Clinica all’Università di Torino, con l’incontro “Essere lucidi nella vita e nei sogni”, dedicato alla consapevolezza, alla presenza e alla dimensione onirica. A seguire, una meditazione guidata da Giulia Tosolini.
Dalle 11 torneranno le esperienze nella natura, tra percorsi olfattivi nel bosco, laboratori artistici e musicali, attività gastronomiche dedicate alle erbe spontanee con lo chef Ennio Furlan e il laboratorio “Cali di tensione”, pensato per usare la musica come strumento di rilascio. Alle 12.30 la musicoterapeuta Chiara Corbo approfondirà il ruolo della musica come pratica di cura e benessere per corpo e mente.
Nel pomeriggio, dalle 14.30, il programma proporrà yoga, laboratori vocali, attività di movimento, prevenzione naturale e percorsi creativi. Tra le esperienze anche “Il ritmo del fieno”, con Renza Candotti e Augusto Petris, dedicato alla fienagione tradizionale come gesto antico e pratica meditativa.
Alle 16 Nicoletta Rebaudengo, medico chirurgo, neurologa e fitoterapeuta, guiderà l’incontro “I profumi del bosco: memorie antiche che ci riportano all’essenza”, dedicato alla fitoterapia aromatica e ai saperi della tradizione alpina.
La chiusura, alle 17, sarà affidata a “Il Viaggio di ritorno”, un momento collettivo guidato da Alice Diana e Giulia Tosolini. I partecipanti saranno invitati a lasciare a Sauris una lettera destinata al proprio sé futuro, da ricevere un anno dopo come memoria dell’esperienza vissuta.
Attività libere e pratiche da portare a casa
Oltre alle attività su prenotazione, sabato e domenica dalle 11 alle 18 saranno disponibili anche esperienze continuative di breve durata, senza prenotazione. Tra queste, laboratori creativi dedicati a carta, rilegatura e stampa naturale, dimostrazioni di tessitura saurana al telaio del Beibarhaus, attività sulle erbe officinali con l’azienda agricola Pa’ Mairlan, mini-sessioni di movimento naturale, automassaggio, danzaterapia, percorsi sensoriali dedicati alla voce e ai cinque sensi e “Sound Geometry”, un’esplorazione sonora tra vibrazione, ascolto e percezione.
L’obiettivo di Gumala Gumala è far sì che ogni partecipante possa portare con sé non solo il ricordo di un weekend in montagna, ma anche strumenti concreti per introdurre nuove pratiche di ben-essere nella quotidianità.
L’evento si inserisce nel percorso più ampio di Sauris-Zahre, che dopo “Villaggio Selvaggio” e in attesa di “Gebele”, in programma il 3 e 4 ottobre 2026, continua a proporre un modello di accoglienza fondato sulla relazione tra persone, natura e comunità. Perché qui il “giusto tempo” non è uno slogan, ma un modo di vivere.